Première page
Page précédente
Page suivante
Dernière page
Réduire l’image
100%
Agrandir l’image
Revenir à la taille normale de l’image
Adapte la taille de l’image à la fenêtre
Rotation antihoraire 90°
Rotation antihoraire 90°
Imprimer la page

- TABLE DES MATIÈRES
- RECHERCHE DANS LE DOCUMENT
- TEXTE OCÉRISÉ
- Première image
- PAGE DE TITRE
- INDICE (p.4)
- Sostegni di Microscopi (Stativi) (p.5)
- Microscopio da viaggio (p.7)
- Microscopi speciali per microfotografia (p.14)
- Microscopi speciali per microfotografia (p.20)
- Microscopi speciali per mineralogia (p.30)
- Microscopi speciali per bachicoltura (p.34)
- Obbiettivi ed oculari -- Generalità (p.35)
- Obbiettivi apocromatici (p.39)
- Oculari compensatori (p.41)
- Oculari di proiezione (p.41)
- Tavola degli obbiettivi apocromatici (p.43)
- Obbiettivi acromatici e semiapocromatici (p.44)
- Tavola degli obbiettivi acromatici e semiapocromatici (p.46)
- Oculari Huyghens (p.47)
- Apparecchi di illuminazione (p.48)
- Apparecchi per la misura ed il disegno : micrometri, calibro pei coprioggetti, camere lucide (p.51)
- Apparecchi per lo studio a luce polarizzata (p.55)
- Tavolino traslatore, tavolino riscaldabile (p.57)
- Portaobbiettivi a revolver (p.58)
- Microspettroscopi (p.59)
- Contaglobuli Thoma (p.60)
- Cromocitometro Bizzozero (p.61)
- Emametro Fleischl (p.61)
- Saccarimetro (p.62)
- Centrifughe (p.63)
- Microscopi semplici o da preparazione (p.64)
- Lenti da ingrandimento (p.68)
- Microtomi automatici ed a mano, rasoi (p.70)
- Utensili per la preparazione, colori e reagenti (p.75)
- Apparecchi per la microfotografia (p.76)
- Apparecchi per la proiezione macro e microscopica (p.82)
- Vetri portaoggetti diversi (p.90)
- Vetri coprioggetti diversi (p.91)
- Elenco di microscopi completi (p.92)
- Elenco dei principali accessori a corredo del microscopio (p.96)
- INDICE (p.4)
- Dernière image
F. KORISTKA - MILANO.
Obbiettivi acromatici.
Questi sono gli obbiettivi di' uso più comune e generale: e pel loro basso prezzo, e perchè si impiegano cogli oculari Huyghens, pure di basso prezzo, e perchè certamente meno delicati degli obbiettivi apocromatici. (Vedasi a pag. 35 e seguenti le generalità sugli obbiettivi). Sono obbiettivi che servono benissimo ed ampiamente per tutte le indagini, anche per le più delicate di batteriologia; la loro inferiorità rispetto agli apocromatici rilevandosi principalmente solo in microfotografìa, non dando essi per certo sulla lastra della camera fotografica le immagini nitide e stupende che si possono avere cogli obbiettivi apocromatici.
Gli obbiettivi a, b, c sono semplici lenti acromatiche destinate solo alla orientazione o ad osservazioni grossolane cogli oculari deboli. — Ed avendo essi una grande distanza frontale, la loro montatura è di piccola lunghezza, onde non essere obbligati ad alzare troppo il tubo del microscopio, facendo osservazioni con essi.
La montatura dell’obbiettivo a rientra anzi nel tubo del microscopio, in modo che esso si può bensì avvitare al posto centrale del revolver quando questo è applicato ai microscopio, ma impedisce poi che il revolver si possa girare onde fare lo scambio degli obbiettivi.
Gli obbiettivi JV. 0, 1, 2, 3, 4 sono tutti a campo relativamente grande; non sono tanto sensibili alla variazione di lunghezza del tubo del microscopio, e permettono l’impiego di coprioggetti molto grossi.
Uobbiettivo JV. 5 ha ancora campo molto grande ed una apertura numerica (0.60) bene appropriata alla sua lunghezza focale, in modo di avere molta penetrazione.
Gli obbiettivi JV. 7 ed 8 sono eseguiti con apertura grande e piccola; quelli a piccola Ap. N. presentano maggior forza di penetrazione, ed hanno una distanza focale — misurata dal piano della lente frontale — assai grande; quelli ad apertura maggiore, al contrario, hanno sviluppato di più il potere di risoluzione, ed essi sono contrassegnati con un *. La loro distanza frontale è ancora relativamente forte, ma siccome a motivo della loro grande apertura numerica essi sono sensibili alla variazione dello spessore del coprioggetto ed anche alla variazione di lunghezza del tubo, così raccomandiamo di usarli possibilmente sempre con coprioggetto di mm. 0,16 di spessore e con una lunghezza del tubo di mm. 160.
Gli obbiettivi JV. 7 e 8 sono costruiti principalmente per uso di bacologia, e possono anche prestare buon servizio in esami di istologia vegetale. — In tutti gli altri casi raccomandiamo di attenersi agli obbiettivi 7* ed 8\
Ij obbiettivo JV. 9 lo costruiamo solo a grande apertura e quindi porta sempre V *.
Oltre a quest’obbiettivo 9* a secco presentiamo alla nostra Spettabile Clientela un nuovo obbiettivo di eguale lunghezza focale equivalente; il 2 mm. semiapocromatico a secco. — Quest’ obbiettivo sta, riguardo alla correzione cromatica, in mezzo fra gli obbiettivi acromatici soliti e gli apocromatici. Esso ha un’apertura numerica di 0,92, e malgrado tale grande apertura possiede una distanza frontale assai forte, circostanza questa che Io rende molto comodo per osservazioni a forte ingrandimento. Esso si adopera coi soliti oculari Huyghens, ed in virtù della sua perfetta corre-
Le texte affiché peut comporter un certain nombre d'erreurs. En effet, le mode texte de ce document a été généré de façon automatique par un programme de reconnaissance optique de caractères (OCR). Le taux de reconnaissance estimé pour cette page est de 98,90 %.
La langue de reconnaissance de l'OCR est l'Italien.
Obbiettivi acromatici.
Questi sono gli obbiettivi di' uso più comune e generale: e pel loro basso prezzo, e perchè si impiegano cogli oculari Huyghens, pure di basso prezzo, e perchè certamente meno delicati degli obbiettivi apocromatici. (Vedasi a pag. 35 e seguenti le generalità sugli obbiettivi). Sono obbiettivi che servono benissimo ed ampiamente per tutte le indagini, anche per le più delicate di batteriologia; la loro inferiorità rispetto agli apocromatici rilevandosi principalmente solo in microfotografìa, non dando essi per certo sulla lastra della camera fotografica le immagini nitide e stupende che si possono avere cogli obbiettivi apocromatici.
Gli obbiettivi a, b, c sono semplici lenti acromatiche destinate solo alla orientazione o ad osservazioni grossolane cogli oculari deboli. — Ed avendo essi una grande distanza frontale, la loro montatura è di piccola lunghezza, onde non essere obbligati ad alzare troppo il tubo del microscopio, facendo osservazioni con essi.
La montatura dell’obbiettivo a rientra anzi nel tubo del microscopio, in modo che esso si può bensì avvitare al posto centrale del revolver quando questo è applicato ai microscopio, ma impedisce poi che il revolver si possa girare onde fare lo scambio degli obbiettivi.
Gli obbiettivi JV. 0, 1, 2, 3, 4 sono tutti a campo relativamente grande; non sono tanto sensibili alla variazione di lunghezza del tubo del microscopio, e permettono l’impiego di coprioggetti molto grossi.
Uobbiettivo JV. 5 ha ancora campo molto grande ed una apertura numerica (0.60) bene appropriata alla sua lunghezza focale, in modo di avere molta penetrazione.
Gli obbiettivi JV. 7 ed 8 sono eseguiti con apertura grande e piccola; quelli a piccola Ap. N. presentano maggior forza di penetrazione, ed hanno una distanza focale — misurata dal piano della lente frontale — assai grande; quelli ad apertura maggiore, al contrario, hanno sviluppato di più il potere di risoluzione, ed essi sono contrassegnati con un *. La loro distanza frontale è ancora relativamente forte, ma siccome a motivo della loro grande apertura numerica essi sono sensibili alla variazione dello spessore del coprioggetto ed anche alla variazione di lunghezza del tubo, così raccomandiamo di usarli possibilmente sempre con coprioggetto di mm. 0,16 di spessore e con una lunghezza del tubo di mm. 160.
Gli obbiettivi JV. 7 e 8 sono costruiti principalmente per uso di bacologia, e possono anche prestare buon servizio in esami di istologia vegetale. — In tutti gli altri casi raccomandiamo di attenersi agli obbiettivi 7* ed 8\
Ij obbiettivo JV. 9 lo costruiamo solo a grande apertura e quindi porta sempre V *.
Oltre a quest’obbiettivo 9* a secco presentiamo alla nostra Spettabile Clientela un nuovo obbiettivo di eguale lunghezza focale equivalente; il 2 mm. semiapocromatico a secco. — Quest’ obbiettivo sta, riguardo alla correzione cromatica, in mezzo fra gli obbiettivi acromatici soliti e gli apocromatici. Esso ha un’apertura numerica di 0,92, e malgrado tale grande apertura possiede una distanza frontale assai forte, circostanza questa che Io rende molto comodo per osservazioni a forte ingrandimento. Esso si adopera coi soliti oculari Huyghens, ed in virtù della sua perfetta corre-
Le texte affiché peut comporter un certain nombre d'erreurs. En effet, le mode texte de ce document a été généré de façon automatique par un programme de reconnaissance optique de caractères (OCR). Le taux de reconnaissance estimé pour cette page est de 98,90 %.
La langue de reconnaissance de l'OCR est l'Italien.



